Piano Settembre 22 01

HARISSA, ‚ÄúIl Santuario di Nostra Signora del Libano‚ÄĚ

Harissa è un villaggio e una località nel distretto di Kesrouan , in Libano . Pur trovandosi a 27 chilometri a nord di Beirut e vicino al mare Mediterraneo sorge su un promontorio roccioso alto 650 metri, dove la vista spazia dal Mar Mediterraneo (a ovest) alla catena del Monte Libano (a est) e alla città di Beirut (a sud e sud-ovest). Una strada lo collega alla città costiera di Jounieh , così come una funivia .

Harissa √® meglio conosciuta per il Santuario di Nostra Signora del Libano che fu costruito l√¨ nel 1904 . √ą uno dei luoghi di pellegrinaggio e turismo pi√Ļ frequentati del Medio Oriente .

Il Libano,¬†Paese di antica cristianit√†¬†il cui nome √®¬†reso sacro dalla Bibbia, basti qui segnalare che¬†il nome ricorre nella Bibbia esplicitamente non meno di 72 volte, e pi√Ļ di cento volte per segno e allusione,¬†teatro di eventi biblici dell‚ÄôAntico e del Nuovo Testamento.¬†Il Libano,¬†√® stato chiamato ‚ÄúPaese di Maria‚Ä̬†per la proverbiale devozione dei Libanesi per la loro Regina.

Isolati fin dai tempi pi√Ļ remoti nella montagna libanese, i Cristiani, specie i Maroniti, hanno trovato nella¬†Madre di Dio¬†consolazione e aiuto.¬†Per questo il Paese √®¬†costellato di Chiese e di Santuari mariani.¬†Infatti, gran parte delle Chiese √® dedicata alla¬†Vergine; e c‚Äô√® sempre, nelle altre, un Altare consacrato a lei che √® invocata con i titoli pi√Ļ belli e singolari: ‚ÄúNostra Signora dell‚ÄôAnnunciazione‚ÄĚ, ‚ÄúNostra Signora della Luce‚ÄĚ, ‚ÄúNostra Signora dei Doni‚ÄĚ, ecc. Grandi statue sono erette in cima ai monti, e sono tantissimi i Santuari mariani frequentati da folle di pellegrini provenienti da ogni angolo del Paese.

Il Santuario¬†dista 25 chilometri da Beirut, la capitale del Libano, su una collina che sovrasta a 600 metri di altezza la cittadina costiera di Jounieh. L√¨ si erge la gigantesca statua della Vergine, bianca figura che troneggia dall‚Äôalto della collina: con le braccia aperte e rivolta verso il mare, d√† un effetto di grande suggestione. Questo luogo costituisce un centro focale delle Comunit√† cattoliche del Libano. In effetti,¬†sul fianco della collina si vede la Sede patriarcale maronita¬†di Bkerk√©; sulla cima vi √®¬†il¬†Convento¬†dei Padri Missionari di¬†San Paolo, appartenenti alla Chiesa Greco Melkita Cattolica; un po‚Äô pi√Ļ in alto, a qualche centinaio di metri, si trova la Sede della Nunziatura Apostolica in Libano, e nelle vicinanze il¬†Convento¬†dei Francescani. Pi√Ļ in l√†, il Convento di Charf√©, Sede del Patriarcato Siro-cattolico, e sulla collina di Bzoummar, il Patriarcato Armeno-cattolico.

Il luogo fu scelto nel 1904 come Sede del Santuario dal Patriarca Maronita Elias Hoyek (1899-1931), e da Monsignor Charles Duval, Delegato Apostolico in Libano, per commemorare il cinquantesimo anniversario della proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione. La statua prende a modello l’immagine della Santa Vergine apparsa nel 1830 a Caterina Labouré alla Rue du Bac a Parigi. L’artista Durenne la confezionò in dodici pezzi il cui peso totale ammontava a 14 tonnellate.

Verso la fine di luglio 1906 fu¬†trasportata ad Harissa¬†e¬†fu posta su un piedistallo a¬†spirale composto da un centinaio di gradini. L‚Äôinaugurazione fu presieduta da Monsignor Hoyek, il 3 maggio 1908, anno del Giubileo¬†sacerdotale¬†di¬†Papa Pio X¬†e delle Apparizioni della Vergine a¬†Lourdes.¬†Da allora si celebra la festa della Madonna del Libano ogni anno il 1¬į Maggio, all‚Äôinizio del mese mariano.